La recensione del film 21

June 26, 2016

Il blackjack è uno dei giochi più famosi che si possano trovare nei casinò di tutto il mondo e la sua leggenda è aumentata con il passare del tempo. Nel passato non era però possibile giocare online come invece fanno al momento moltissimi giocatori in tutto il mondo e l’unico modo per sfidare la sorte e magari vincere grandi somme di denaro era andare all’interno di un casinò. Da qui parte una storia veramente incredibile narrata da un film interessante anche se non indimenticabile.

Riassunto

Il film tratta di una storia americana vera. Un gruppo di studenti del MIT sono stati individuati da un professore di matematica ed istruiti alle semplici regole del blackjack. In molti si potranno chiedere che cosa possa centrare uno dei più grandi istituti americani con un gioco d’azzardo? Ebbene la risposta è molto semplice, il calcolo delle probabilità. Il professore, impersonato da un supremo Kevin Spacey vede nel talento matematico dei suoi protetti la possibilità di sbancare i casinò americani e nella realtà dei fatti ci riesce per un periodo. Una storia che gira attorno alla matematica, al calcolo delle probabilità alla voglia di diventar ricchi in poco tempo, sia per permettersi di studiare, sia semplicemente per gioco. La storia parla della malavita locale, della possibilità (vietata) di contare le carte nel blackjack, del talento e della perdita dello stesso, della legge e dei mille modi che ci sono per aggirarla.

Conclusioni

Siamo di fronte ad un film che ha sicuramente fatto molto discutere, come ai tempi dei fatti fece discutere la storia originale di questo gruppo di studenti che vinse moltissimi soldi all’interno dei casinò americani. Una pellicola dedicata ai giocatori di blackjack mostrando il sogno di molti che si realizza. D’altronde quale giocatore di blackjack non vorrebbe poter contare le carte e vincere grandi premi? La realtà dei fati mostra però che solo in pochi geni al mondo sono in grado di farlo ed in ogni caso non basta essere solo per poter sbancar un casinò, ma ci vuole il supporto di altri geni matematici e dell’organizzazione di una “Vecchia Volpe” che conosca tutti i segreti di un mondo losco ed oscuro come quello dei casinò. Il film ci mostra il lato oscuro del mondo del gioco d’azzardo, di come i casinò non siano inclini ad avere ai loro tavoli dei giocatori troppo talentuosi ed in grado di contare le carte.

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